L’AmicaMamma Lav e la lettura ai suoi figli – Blogstorming

TOP OF THE POST #11 – AMICHEMAMME
10 novembre 2014
Come sopravvivere all’inserimento al nido e alle sue conseguenze?
14 novembre 2014

L’AmicaMamma Lav e la lettura ai suoi figli – Blogstorming

Avete presente quelle persone che entrano in libreria, iniziano ad annusare l’aria, poi partono con il giro degli scaffali senza una meta e finire puntualmente con almeno 2/3 libri in mano? Ecco, quella sono io, che non resisto alla fase dell’ annusamento delle pagine neanche quando ci sono i librai che mi guardano male! Quando ero più giovane ho lavorato anche nel settore infanzia di una libreria e lì….mi si è aperto un mondo meraviglioso! Libri dai primi mesi, cartonati, pop-up, i grandi libri…per poi passare alle prime letture, gli illustrati e i leggo da solo. Una meraviglia! Meraviglia che inizialmente in quegli anni “sfogai” regalando libri di ogni sorta al mio fratellino, conscia del fatto che abituandosi alla lettura fin da piccoli, con un contatto fisico per poi passare al contatto intellettuale, si prende la buona abitudine di leggere. Quando è arrivato il primo figlio allora, ho detto : “Potere della grande lettrice, vieni a me!” iniziando a comprare libri di ogni sorta perfino quando ancora il primo era nella pancia! Addirittura! direte voi…sì, rispondo io, perché i libri sono importanti e adesso vi spiego il perché.

10416571_740337516031597_2057692106204973446_n

“La plasticità cerebrale, cioè la capacità del cervello di variare funzione e struttura che consiste nella produzione di nuove connessioni tra i neuroni chiamate sinapsi, è massima nei primi due-tre anni di vita. Esiste quindi una “finestra di opportunità” durante la quale gli effetti della stimolazione ambientale sullo sviluppo della struttura cerebrale e sulle sue funzioni sono massimali, e questo vale in particolar modo per quanto riguarda le funzioni legate al linguaggio. Gli effetti di stimolazioni cognitive nei primi tre anni di vita sono rilevabili anche a molti anni di distanza in termini di literacy e di sviluppo intellettuale” ( www.natiperleggere.it ). I bambini sviluppano il linguaggio inizia già nel corso del primo anno di età per poi proseguire per sempre. Addirittura è stato studiato che già a 8 mesi i bambini incamerano le parole che sentono più spesso per poi ripeterle quando saranno più grandi. Va da sé che se iniziamo a leggere le piccole storie , le filastrocche magari della buona notte fin da bambini, questo permetterà che il bambino sviluppi la conoscenza di più parole rispetto magari a coetanei a cui si è letto poco. Ai bambini cui viene letto fin dal primo anno, con una certa continuità, hanno uno sviluppo del linguaggio sia recettivo che espressivo maggiore rispetto a quelle famiglie in cui poco si legge,  e in seguito incontrano meno difficoltà nell’apprendimento della lettura e nello sviluppo della sana abitudine alla lettura. E devo dirvi che questo l’ho visto direttamente sulla mia pelle. Al di là dei libri di filastrocche e favole ( quelle di Fedro, Esopo e La Fontaine, che sono brevi e hanno per protagonisti gli animali ) che ovviamente ho iniziato a leggere a mio figlio mentre mangiava le prime pappette, quello che ho fatto è stato dargli in mano i libri. E ho iniziato con quelli di stoffa e quelli per il bagnetto, per poi passare a quelli con le superfici tattili, in cartonato, ma sempre a misura sua. quelli piccoli e quadrati per intenderci! Con immagini di bimbi, di animali, di oggetti, proprio per abituarlo all’azione dello sfogliare il libro. Così, per imitazione è andato crescendo il suo interesse, ho iniziato a portarlo in libreria, sceglieva da solo i suoi libri, sempre comunque relativamente alla sua età. Si metteva da solo a “leggere” storie inventate da lui guardando le immagini dei libri…e devo dire che i risultati si vedono! Adesso l’Imperatore ha 5 anni e mezzo, e legge già da solo! Ma non i fumetti, proprio i libri! C’è proprio il momento della lettura, ci mettiamo nel lettone insieme, io con il mio libro e lui con il suo ed è lui stesso che me lo chiede! Ed è bello, perché leggere ti apre la mente, fa respirare l’anima e e si viaggia con la fantasia! Con la piccola Toddler sto facendo lo stesso percorso, solo che lei è ostinata, vuole i miei libri! I suoi li sfoglia, li morde, ma sono quelli miei che vuole sfogliare! Ovviamente io non glieli do, e per distrarla le ho preso dei libri della casa editrice La Coccinella di Antonella Abbatiello che lei ha apprezzato subito!

Qui, in Italia si sa, non siamo dei grandi lettori, e proprio per questo dobbiamo iniziare fin da piccoli. Vi assicuro che piacerà anche a voi, perché leggendo ai vostri figli, creerete un momento magico, del quale il vostro figlio andrà orgoglioso, e quando sarà grande ricorderà con affetto. Anche il più scatenato dei bambini troverà giovamento dal momento calmo della lettura, provate! E se non mi credete, leggete qui ! Andate di pari passo con le fasi di crescita del bambino e non sbaglierete! Adesso scusate, la piccola ha iniziato a tirar via tutti i libri dalla libreria….

Lav

Questo post partecipa al blogstorming

 

 

blogstorming_banner

Comments

comments

Lav
Lav

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!