Coliche neonatali, mal d’orecchio e innalzamento difese immunitarie nei bambini – I rimedi dell’Omeopatia

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Coliche neonatali, mal d’orecchio e innalzamento difese immunitarie nei bambini – I rimedi dell’Omeopatia

Care amiche e amici, buongiorno! Siamo arrivati alla fine di Gennaio, i famigerati “giorni della merla”, i giorni più freddi dell’anno sono qui e con loro OVVIAMENTE i malanni dei nostri bambini inevitabilmente sono arrivati. L’Imperatore ha una tosse che manco un fumatore incallito , e la piccola Toddler nasocolante ininterrotto. Anche io influenza presa anche se in maniera leggera, e sono sicura che anche tra voi che state leggendo queste sono parole che in realtà riflettono la vostra stessa situazione. Io sono figlia di medico, e la medicina allopatica è sempre stata l’unica con la quale mi sono curata, e quindi vai di antibiotici, Tachitutto, Novalgina, e i classici medicinali allopatici di cui siamo e sono sempre stata “adepta”. Diventando mamma, però, ho iniziato a farmi delle domande su metodi di cura definiti “alternativi”, e quindi omeopatia e fitoterapia, chiedendomi sempre se invece di ingerire sostanze varie, ci potesse essere un’alternativa. In casa mia l’omeopatia non è vista di buon occhio, però io mi sono aperta ad altri punti di vista, e devo dire che ho trovato delle cose molto interessanti. Interessanti e anche istruttive. A tal proposito volevo parlarvi di un libro molto interessante “Il futuro dell’omeopatia” di Christian Boiron edito da Tecniche Nuove che oltre a spiegare la storia e le origini della “Scuola” omeopatica, parte dal principio che il benessere del paziente è la cosa fondamentale, la sua guarigione, migliorare la sua qualità di vita. E questo si ottiene non facendo settarismi, o solo medicina allopatica o solo omeopatica, ma collaborando, facendo quindi del paziente il fine ultimo della ricerca e dell’azione dei farmaci, siano essi omeopatici o allopatici. Un libro davvero interessante, se vi capita leggetelo!

libro

Tutto questo per dirvi che oggi, iniziamo un ciclo di appuntamenti “fissi” con il dott. Ruggero Cappello, medico chirurgo, docente di omeopatia presso la scuola di Medicina Bioterapica per medici e farmacisti, e docente di medicina non convenzionale presso Uted ( provincia di Trento). Come sapete qualche tempo fa abbiamo lanciato una “campagna raccolta domande” sui nostri social Facebook e Twitter, domande da proporre al nostro medico, e la risposta di voi lettori è stata enorme e davvero esaltante. Abbiamo raccolto le domande ma erano davvero tante, perciò abbiamo deciso di comune accordo di suddividere gli interventi del medico con una cadenza più o meno mensile in modo così da gestire gli argomenti e leggerli con una certa regolarità. Ovviamente queste sono indicazioni generali, ribadiamo che è sempre meglio comunque fare una visita dal medico per una giusta diagnosi. Ma adesso passiamo alle cose più importanti, ovvero le domande al nostro medico! Oggi affronteremo le coliche neonatali e non, come aumentare le difese immunitarie e le otiti.

Cappello

    Risposte a cura del dottor Ruggero Cappello.          

  – Mia figlia soffre di aria allo stomaco. Non è neonata, ha 12 mesi. Qualche volta la notte piange per qualche passaggio di      aria, c’è qualcosa che possa alleviare il problema?

 – Per le colichette dei neonati, mi hanno dato il Mylicon, ma io vorrei dare qualcosa di omeopatico alla mia bambina: esiste    qualcosa?

Se dopo aver mangiato, la piccola si strugge in pianti inconsolabili, molto spesso si tratta di coliche gassose. Sebbene non sia ancora del tutto chiaro da cosa siano originate perché non colpiscono tutti i neonati allo stesso modo, alcuni studiosi pensano che siano causate da: intolleranza al lattosio, ansia nel piccolo, immaturità dell’apparato gastrointestinale del piccolo, alimentazione sbagliata della mamma, fumo in gravidanza. Solitamente, le coliche tendono a passare dopo i 3 mesi del neonato. Se non passano, consiglio sempre la classica tisana alla camomilla per la sua azione distensiva e anti-gonfiore. Tra i medicinali omeopatici:

  • Colocynthis 9 CH (5 granuli ogni mezz’ora finché la colica non si esaurisce) se i dolori sono forti e portano il piccolo a irrigidire la pancia e a stringere i pugni delle mani;

  • Nux vomica 9 CH (5 granuli ogni mezzora fino a esaurimento della colica) è il medicinale giusto quando il lattante è irritabile, costipato e mangia troppo rapidamente con vomito forte e acido;

  • Argentum nitricum 9 CH (5 granuli ogni mezzora fino a esaurimento della colica) quando il lattante beve con avidità ed è aerofagico è ottimale la scelta di.

– Come aumentare le difese immunitarie di mio figlio che va all’asilo e si ammala spesso?

In autunno, con l’inizio della stagione scolastica, puntualmente nel mio studio arrivano le prime mamme con bimbi che mostrano i sintomi di influenza e sindromi simil-influenzali. Quando mi chiedono cosa fare per aiutare i più piccoli rispondo che prima di tutto bisogna mettere in pratica alcune accortezze: ripararli bene dalle temperature che si abbassano sia all’esterno, che all’interno delle abitazioni, soprattutto durante il sonno quando tendono a scoprirsi. Un altro consiglio è insegnare ai propri bimbi a lavarsi spesso e bene le mani per limitare la diffusione di batteri e virus. Inoltre, ai pasti bisognerebbe proporgli tanta frutta e verdura di stagione o anche frutta secca, come le mandorle, per stimolare positivamente il loro organismo a resistere agli attacchi virali. Oltre a seguire queste semplici regole di buona condotta per la salute dei propri bambini, in fase di prevenzione, possono essere d’aiuto i medicinali omeopatici, in particolare Oscillococcinum. Questo medicinale è utile a prevenire influenza e sindromi simil-influenzali sia nell’adulto che nel bambino. Come trattamento preventivo per i più piccoli è consigliabile fargliene assumere una dose alla settimana per tutto il periodo di maggiore esposizione all’influenza e alle sindromi simil-influenzali, ovvero da settembre a marzo. Più in dettaglio, possiamo aggiungere che i bambini, che hanno una costituzione longilinea o che hanno avuto un’importante crescita staturale durante il periodo estivo, dovrebbero anticipare l’assunzione di Oscillococcinum alla fine di agosto. I bambini di costituzione brevilinea possono iniziare la prevenzione dal mese di ottobre. Inoltre, Oscillococcinum può essere usato anche quando la malattia è già iniziata. Molte mamme non lo sanno, ma è davvero utile ad accorciare i tempi di guarigione e ridurre recidive. Poi ricordo alle mamme che si preoccupano degli effetti collaterali dei medicinali che Oscillococcinum non presenta in genere effetti secondari significativi e può essere utilizzato anche in associazione ad altre terapie farmacologiche.

– In caso di mal d’orecchio, c’è qualche cosa che possa dare sollievo? In assenza di febbre? E invece con la febbre?

L’otite è un’infiammazione dell’orecchio medio o esterno. Provocata di solito da agenti virali, può essere anche causata da batteri. I bimbi affetti da otite media lamentano dolore all’orecchio, hanno difficoltà nel percepimento dei suoni, senso di ovattamento e a volte febbre media o bassa. Per una corretta diagnosi e conseguente prognosi consiglio alle mamme di portare i bimbi a fare comunque un’otoscopia. Gli studi clinici controllati e quelli osservazionali, realizzati negli ultimi vent’anni, hanno mostrato come nel 70% circa dei casi i sintomi si risolvono spontaneamente entro 3 giorni e quindi solo una parte delle otiti catarrali necessita di una terapia antibiotica. Tuttavia è necessario monitorare l’evoluzione della malattia. Dopo la diagnosi del medico, si può ricorrere ad alcuni medicinali omeopatici utili per abbreviare i tempi di guarigione e ridurre il ricorso alla terapia antibiotica ai casi in cui è indispensabile. Consiglio di dare ai bimbi non colpiti da otiti catarrali 5 granuli ogni 8 ore di Ferrum phosphoricum 9 CH (in assenza di febbre), mentre se è presente febbre è preferibile Belladonna 9 CH, 5 granuli ogni 6 ore, fino al miglioramento dei sintomi. Spesso, come la rinite e la sinusite, anche l’otite è recidivante, in particolar modo nei bambini, e molte volte è la conseguenza di un banale raffreddamento. Se dopo giorni, l’otite del vostro bimbo non passa, bisogna sottoporlo al tampone auricolare. Dopo la risoluzione della sintomatologia acuta è sempre opportuno procedere con un drenaggio, vale a dire favorire l’eliminazione del catarro con terapie omeopatiche individuali.

Noi ringraziamo ufficialmente il Dottor Ruggero Cappello per la sua preziosa collaborazione e per la sua grande esperienza. Gli siamo grati per la sua disponibilità a chiarire dubbi e a dare soluzioni che possono aiutare noi mamme a superare con serenità anche i malanni dei nostri bambini.

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Lav
Lav

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  1. […] e per la sua professionalità. Come sapete abbiamo già pubblicato i suoi primi interventi a Gennaio e Febbraio : andate a leggerli, magari trovate qualche consiglio […]

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