Quelle lettere inviate a nessuno che iniziano con “Ciao sono incinta…” – #timmaginavopeluche

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marzo 1

Quelle lettere inviate a nessuno che iniziano con “Ciao sono incinta…” – #timmaginavopeluche

Quando ero in attesa della seconda figlia, ricordo un pomeriggio insieme a mia cugina. Tra una cosa e un’altra, un racconto e un ricordo, mi ha raccontato di una cosa strana di cui era venuta a conoscenza tramite la madre di una sua amica. La signora in questione, madre di sette figli TUTTI DICO TUTTI con gli occhi azzurri, alla sua domanda incredula “Ma come ha fatto?” la signora ha risposto a mia cugina (allora in attesa del primo figlio) “Beh, ho scritto delle lettere”. Ora vi spiego di cosa si tratta.

La signora le ha confidato che quando era rimasta incinta, per tutte e sette le volta, aveva spedito delle lettere indirizzate a Nessuno, cioè nessun “Caro…” in cui aveva fatto delle richieste riguardanti il nascituro. Caratteristiche fisiche, caratteriali che avrebbe desiderato che i suoi figli avessero. Una volta finito di aver scritto la “descrizione” del figlio “ideale” ha preso la lettera, l’ha chiusa in una busta e senza specificare destinatario e mittente l’ha imbucata nella cassetta postale. Il risultato è stato che alcune delle cose che aveva chiesto (tra le quali gli occhi azzurri per i figli!) si sono avverate.

Da ciò che mi ha detto mia cugina, anche per lei alcune cose sono diventate realtà. Mi ha detto che in quelle lettere aveva riposto tutte le sue speranze, tutto quello che avrebbe voluto che i suoi figli fossero. Ha solamente scritto di essere incinta e che sperava che suo figlio fosse in un modo o avesse determinate caratteristiche che a lei piacevano. Un semplice “Ciao, sono incinta…“, in modo totalmente anonimo, senza firma e senza indirizzo. Come se fosse una lettera spedita non so, a qualche dio, angelo, o qualcosa del genere. Non si avrà mai risposta, è ovvio. Immagino queste lettere nei centri di smistamento, oppure magari che ne so, spariscono magicamente nel nulla…

Un semplice foglio di carta su cui una mamma scrive quello che vorrebbe per suo figlio, essere alto, forte, coi capelli scuri o con gli occhi chiari, simpatico, perfino il sesso. A mio modo di vedere le cose, le aspettative e le speranze che quando sei incinta rimangono pensieri, in questo modo, scrivendoli prendono una forma.

Ovviamente è solo una credenza popolare, un’usanza che io non avevo mai sentito prima. Ma la verità è che mi piace crederci, perché quando sei incinta stai male, stai bene, hai sempre mille pensieri e mille paure. Questa lettera potrebbe essere una specie di cosa rassicurante, credere che “qualcuno” ascolti le tue speranze  di mamma per essere accontentata, ed avere un motivo in più per essere tranquilla.

Io non ho scritto nessuna lettera… Forse avrei dovuto eheheh!

Ma care amiche, se volete potete crederci anche voi… mettete per iscritto le vostre speranze e ciò che vorreste, rileggete, chiudete la lettera in una busta senza destinatario e, chissà, magari sarete accontentate!

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Questo post partecipa allo storming mensile delle Stormoms, e il tema del mese è #tiimaginavopeluche. Se volete leggere tutti i post dei blog che hanno partecipato questo mese, visitate la pagina Facebook e leggete!

Lav

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