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Avevo deciso da un po’ l’argomento del post di oggi, ma ho deciso di parlare d’altro perchè sento il bisogno di scrivere un po’ i miei pensieri, le mie considerazioni, per rimettere tutto in ordine e fare un po’ il punto della situazione.

pensieri donna

 

 

mio figlio:

sto vivendo momenti particolari. La gestione della sua rabbia, la richiesta da parte mia di aiuto a persone terze, la necessità di capire come aiutarlo a incanalare le emozioni e affrontarle, il dover prendere atto di aver fatto degli errori e cercare di rimediarvi, sono tutte cose che mi hanno (ci hanno, a me e all’homo) impegnati molto.
Non voglio parlare adesso, è troppo presto, ma forse si intravedono dei miglioramenti

 

il lavoro:

no comment

 

le amicizie:

ci sono dei momenti in cui mi guardo intorno e mi sento fortunata.
La mia amicizia con Lavinia è un’amicizia reale, vera, e tutti lo sapete già.
Ma è anche vero che ho cercato di crearne anche altre e credo di esserci riuscita.
Amicizie piacevoli. Alcune vanno oltre il solo stare insieme per farsi una risata.
Altre sono invece solo legate a questo, ma va benissimo lo stesso!
Sono anche contenta di aver fatto di tutto per cercare di chiarire qualcosa di cui ho già parlato in questo blog che mi faceva soffrire. Ho avuto finalmente la possibilità di parlare, di chiarire, di approfondire.
Non so se questo porterà a un recupero del rapporto, ma sicuramente sto molto molto meglio adesso.
E poi penso che ci siano persone nella mia vita che non vedo mai ma che porto nel cuore e nel cuore delle quali so di essere: è una cosa molto rassicurante.

Cambiamenti:

ecco. Arriviamo ad un altro argomento molto importante.
Dopo tantissimi anni la mia vita sta per cambiare completamente, per stravolgersi, per migliorare.
Ve ne parlerò bene bene ma…sappiate che sono felice.

 

L’amore:

Anche stavolta ciò che vedo mi fa pensare di essere una persona fortunata.
Ne ho parlato solo alla fine di questo post: siamo uniti. Ci vogliamo bene. E’ una fortuna grande, soprattutto dopo tanti anni, tanti sacrifici, tanti momenti davvero NO, e un figlio che ci ha inevitabilmente portati, col suo arrivo, a metterci in discussione.

Cibo:

Niente…qui non riesco ancora a farcela.
Non riesco ad essere equilibrata.
Nè riesco a prendermi cura di me.
Spero sempre di avere “quella” scintilla che mi farà affrontare il cambiamento.
Non so se conosciate la dipendenza da cibo, ma sappiate che è una vera rottura di balle.
Ci provo, ma la mia testa non aiuta.

Me stessa:

Voglio riconoscermi di aver fatto passi enormi, da gigante, grazie alla terapia, verso una maggiore consapevolezza e un ritrovato equilibrio che non pensavo di avere.
Mi voglio riconoscere i sacrifici.
Mi voglio riconoscere il dolore.
Mi voglio riconoscere il coraggio.
Affrontare sè stessi, i propri vuoti, i propri scheletri, è una cosa per stomaci forti.
Io ce l’ho fatta e ce la sto facendo.
E mi voglio riconoscere questa cosa.

Mi piacerebbe che mi raccontaste di voi, che mi faceste sapere come vi vanno le cose.
Come vi sembra che vada la vostra vita?
Siete contente?
Siete in difficoltà?

Emy


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Una vita nel digitale (con specializzazione YouTube)/Mamma/Blogger/SerieTv addicted/ Babywearer

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