Cara Amica ti scrivo…

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dicembre 27

Cara Amica ti scrivo…

 

Questo è un post molto personale, che racchiude qualche pensiero che a volte non dico, perché sono sempre stata così, poco propensa “alle chiacchiere vocali”, per i sentimenti sono meglio le parole scritte.

 

L’altro giorno stavo guardando alcune vecchie foto, dei tempi della scuola, dell’università, quel periodo a York di ricerca per la tesi. E poi ne ho trovate alcune insieme a te. Foto di momenti passati insieme, episodi dimenticati completamente mentre altri così vividi che sembrano accaduti ieri. E mentre guardavo i nostri volti sorridenti, mi sono ritrovata a pensare alle persone che eravamo allora. Eravamo più giovani, più piccole e più ribelli, ovviamente. Eravamo anche idealiste, ingenue e soprattutto spensierate. Le corse in motorino, le feste di compleanno, i pomeriggi passati a preparare torte per le cene a casa degli amici. Nonostante la nostra giovane età, sembrava esserci una comprensione intrinseca, quasi una certa telepatia, quella certa telepatia che ci faceva essere SEMPLICEMENTE NOI. Tu eri la mia AMICA e io ero la TUA. Era così difficile da spiegare ma allo stesso tempo così semplice!

Ricordi quando tanti anni fa avevamo tanto tempo da perdere, che stavamo ore al telefono (… e i nostri genitori che pagavano superbollettone???). Ne abbiamo passate tante, nel corso degli anni, la vita è diventata più complicata, più impegnata, più caotica. Le scelte, le liti, sempre poi superate, i chilometri di distanza. Ma sempre una verità è rimasta costante: Tu eri la mia AMICA e io ero la TUA.

In questo periodo, direi questi ultimi anni, abbiamo meno foto insieme, sono talmente poche che se non lo sapessimo noi due che siamo amiche da oltre 20 anni gli altri non ci crederebbero! Ma a causa dei figli e la vita (vedi sopra!), riusciamo a vederci poco, pur vivendo insieme a Palermo. La nostra amicizia sembra esistere solo grazie ad una serie si messaggi Whatsapp: ma in questi messaggi c’è racchiusa tutta la nostra amicizia.

A volte dalla frequenza dei messaggi, stiamo a parlare tutto il giorno, con conversazioni che se non fossero tutte mandate col Wi-Fi il traffico dati mensile sarebbe già bello che finito!

Di contro ci sono giornate in cui non parliamo affatto, ci mandiamo solo cuori e baci, per ricordarci che nonostante la vita ci pensiamo a vicenda. Poi ci sono i messaggi con scritto “Ti amo” “Ti voglio bene”, e “Mi manchi” e “Ti ricordi di quella volta in cui …”. Senza dimenticare i messaggi in cui con una sola parola l’una capisce la quantità di emozioni che l’altra sta provando (e molto spesso sono solo PAROLACCE!!!!).

A guardare bene ci sono anche foto. Foto di sprazzi di vita, selfie in ascensore, foto di scarpe con richieste d’aiuto del tipo “Fanno davvero così schifo?”, o screenshot (ahahahah) e GiF e Memes degni di nota, che ci mandiamo solo per tirarci un po’ su e ridere.

Siamo arrivate al punto in cui non si capisce bene chi delle due influenza negativamente l’altra ( Ndr. Lo so, sono io! Ahahahah!!!).

Questi messaggi sono la testimonianza della nostra amicizia, proprio come le foto di quando eravamo gggiovani. Se li ascolti col cuore ritroveresti quella certezza che entrambe sappiamo, la sentiamo dentro, fino al midollo, ci vogliamo bene e a volte ci allontaniamo anche involontariamente che a pensarci fa male. Parole che ti direbbero che ci pensiamo sempre a vicenda, anche se la vita diventa soffocante, i bambini peggio di peggio, e il lavoro, le partenze e i ritorni ci lasciano col fiatone. Ma sappiamo che quando riprenderemo fiato, saremo lì al punto in cui abbiamo interrotto, come se il tempo non fosse passato. Nei messaggi capiresti degli sforzi che facciamo per incastrare una mattina solo per noi, pianificare un viaggetto o una serata solo nostra. Si capisce che l’amicizia è la nostra linfa vitale. Io personalmente penso sia più importante del rapporto di coppia (…beh tu questo lo sai, l’ho sempre pensato anche quando piangevo ascoltando “My Immortal” perché ero stata lasciata dallo stronzo di turno!).

 

Solo che c’è qualcosa che né le foto né i messaggi ti diranno.

 

Di come a volte la sera, al buio, non riesco a prendere sonno, perché il tempo sta passando amica mia. E non so cosa potrebbe portare il domani, il tempo che passa. Di come mi viene il panico a pensare alla mancanza delle persone care… Ed è lì che ricordo la nostra spensieratezza, quando pensavamo che l’amicizia era “Io voglio organizzare il tuo matrimonio”, “Quando saremo vecchie indosseremo occhiali da sole, cappelli colorati e avremo tanti gatti”, “No cani!” (perché prima i gatti non ti piacevano molto…). Certo, adesso siamo diverse, abbiamo vite e corpi diversi, ma il nostro centro vitale è sempre quello, ciò che ci lega è l’amore, la comprensione, il rispetto. Ma adesso, invece di parlare solo di pantaloni “spardamutande”, materie da studiare e figo di turno, parliamo anche di preoccupazioni per i genitori che invecchiano, depressione, crisi di coppia, e vite di figli, e di quanto cazzo è dura essere madri.

 

Questo non vuol dire che andiamo sempre d’accordo, anzi. Direi che per alcune cose siamo diametralmente opposte, ma non litighiamo, non mi è mai piaciuto. Sappiamo che, sbollito il nervosismo, saremo sempre le stesse deficienti con la vodka panna e fragola nel bicchierino ghiacciato. Quando una corsa in motorino a cantare a squarciagola Alanis Morissette cancellava tutte le brutture. Quando non ci rendevamo conto che la vita è durissima, a volte fa schifo davvero ed è davvero dura. Quando essere amiche per sempre sembrava così facile e naturale. E invece no.

Essere amiche per sempre richiede tempo, fatica e perdonare tanto.

 

Non so come però, sembra che tutto ciò lo sappiamo. Troviamo sempre un po’ di tempo in un modo o nell’altro, magari solo per una o due volte al mese. Ci sforziamo e ci accontentiamo di quel poco di tempo che c’è, perché sappiamo che ne vale la pena. Ci perdoniamo a vicenda, perché sai che è quello che si fa quando si ama qualcuno. Ci sentiamo al telefono, Whatsapp e ci vediamo quando possiamo, perché va bene (anche se non è mai abbastanza!).

Ti penso sempre amica mia. Perché anche se le cose sono cambiate e la nostra amicizia è diversa ma sempre uguale nella sostanza, tu sei ancora la mia AMICA.

 

E ti lascio con questo video, perché so che quando guardi Grey’s Anatomy e guardi questo episodio piangi e pensi a noi.

 

Tanti auguri di buon compleanno, AMICA MIA.

 

 

Lav

 

 

 

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